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Lo Statuto

STATUTO

TITOLO I – COSTITUZIONE – SEDE – DURATA – SCOPI

Art. 1 – Costituzione e Sede

L’Associazione denominata “GEOMETRI VALUTATORI ESPERTI” (Geo.Val.Esperti), già costituita in data 13 dicembre 2000 con atto del Notaio Antonella Piccinetti Rep. n° 9901 Racc. n° 2592,  ha sede legale in ROMA via ……………………………, ed è regolamentata dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.

Eventuali sedi operative, anche in luogo diverso dalla sede legale, potranno essere istituite con formale delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 2 – Carattere dell’Associazione

L’Associazione ha carattere culturale e senza fini di lucro ed ha come finalità lo sviluppo delle conoscenze tecnico scientifiche nel campo della materia estimativa e delle attività di valutazione di beni mobili ed immobili e dei danni naturali ed ambientali.

L’associazione potrà aderire a confederazioni, enti, associazioni e società, anche internazionali, che abbiano scopi e finalità analoghe e/o complementari alle proprie.

Art. 3 – Durata

La durata è a tempo illimitato, salvo scioglimento per provvedimento amministrativo o per delibera della Assemblea, secondo quanto indicato dagli art. 13 e 33.

Art. 4 – Scopi

L’Associazione si prefigge i seguenti scopi:

migliorare il livello culturale e professionale degli associati con:
organizzazione di corsi di istruzione e formazione;
ricerche nel campo dell’estimo ed altro;
promozione di scambi culturali ed iniziative editoriali;
valorizzare la professione del Geometra Valutatore e del Perito Valutatore Esperto  attraverso opportune iniziative da intraprendere presso Enti pubblici e privati;
collaborare con enti, associazioni e privati attraverso :
organizzazione di corsi di istruzione e formazione;
ricerche nel campo dell’estimo ed altro;
promozione di scambi culturali ed iniziative editoriali;
costituire un elenco dei propri iscritti da diffondere, nelle forme appropriate, presso tutti i soggetti che possono avere interesse a conoscere gli esperti nel campo estimativo;
promuovere l’Associazione stessa mediante proposte di collaborazione con Ministeri, Enti locali ed altri;
elevare la figura del Geometra Valutatore e del Perito Valutatore Esperto sul modello degli altri paesi Europei favorendone l’integrazione nel contesto internazionale;
redigere e pubblicare annualmente, su riviste specializzate, trattati di informazione per l’evoluzione della materia estimativa.
collaborare con la Fondazione Geometri Italiani per migliorare il livello culturale, scientifico e professionale della categoria.
L’associazione, nell’ambito delle sue finalità, può stipulare accordi di carattere organizzativo e scientifico con Enti, Società, Organizzazioni e Associazioni Culturali affini, operanti in Italia e all’estero.

L’Associazione ha inoltre la possibilità di confederarsi, a livello nazionale ed internazionale, con altre Associazioni che perseguano scopi similari.

Le principali attività che l’Associazione intende svolgere sono le seguenti:

attività culturali: convegni, conferenze, congressi, dibattiti, mostre scientifiche e tecniche, inchieste, seminari, istituzione di biblioteche;
attività di formazione: corsi di preparazione, specializzazione e di perfezionamento;
costituzione di comitati di studio e ricerca;
attività editoriale: pubblicazione di riviste e bollettini per convegni, seminari, studi e ricerche.
Art. 5 – Statuto e Regolamento

L’Associazione è regolata dal presente Statuto Sociale e da un Regolamento Integrativo.

TITOLO II – I SOCI

Art. 6 – Requisiti dei Soci

L’Associazione è costituita dalla totalità dei Soci, senza limitazione di numero.

I Soci sono suddivisi in quattro categorie.

Onorari – Ordinari – Sostenitori – Temporanei.

I Soci Onorari sono quei soggetti distintisi  per meriti scientifici e culturali o per la valenza del  contributo dato all’Associazione.

Sono nominati e possono decadere per delibera dell’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

Possono partecipare a tutte le attività proposte dall’associazione; non hanno diritto di voto.

I Soci  Ordinari si distinguono in:

Soci Individuali (persone fisiche):

iscritti agli Albi dei Geometri e dei Geometri Laureati;
iscritti ad altri Albi ed Ordini Professionali;
pensionati già iscritti agli Albi dei Geometri e Geometri Laureti;
pensionati già iscritti ad Albi ed Ordini Professionali;
dipendenti di Pubbliche Amministrazioni, Enti e società.
Possono partecipare a tutte le attività proposte dall’associazione; hanno diritto di voto,

Soci Collettivi (persone giuridiche):

Collegi Provinciali e Circondariali dei Geometri e dei Periti;
Ordini Professionali;
Società ed Enti regolarmente costituiti.
I Soci collettivi sono rappresentati da una sola persona fisica designata.

Possono partecipare a tutte le attività proposte dall’associazione; hanno diritto di voto.

Sono Soci Sostenitori (persone fisiche e giuridiche):

Tutti  coloro che trovano significativo interesse nella materia estimativa.

Le Associazioni con scopi sociali similari a quelli dell’Associazione;

Le Amministrazioni e gli Enti Pubblici, le Università, le Fondazioni, gli Istituti ed i Licei Tecnici.

Possono partecipare a tutte le attività proposte dall’associazione; non hanno diritto di voto. 

Sono Soci Temporanei (persone fisiche e giuridiche):

Tutti coloro che partecipano a corsi di formazione organizzati da Collegi, Ordini ed Enti in collaborazione con l’Associazione.

Sono esenti dal pagamento della quota di iscrizione in quanto inclusa nel costo del corso e la loro

iscrizione decade con il concludersi dell’attività formativa erogata.

Possono partecipare a tutte le attività proposte dall’associazione; non hanno diritto di voto.

Art. 7 – Ammissione dei soci ordinari e sostenitori

Le domande di ammissione, devono essere indirizzate al Presidente che le valuta con i componenti la giunta. Dell’iscrizione, il Presidente, riferirà nel primo Consiglio Direttivo utile.

Per i Soci individuali, la domanda d’iscrizione deve essere corredata da un curriculum comprendente la descrizione dei titoli posseduti e dell’attività professionale svolta.

Al Socio sarà rilasciata l’attestazione e la tessera di iscrizione.

Art. 8 – Doveri dei Soci

L’ammissione a Socio comporta l’accettazione dei seguenti obblighi sociali:

osservanza delle Regole Statutarie e del Regolamento Integrativo;
rispetto delle Deliberazioni degli Organi Direttivi;
impegno al versamento delle quote associative.
Le quote associative sono costituite da:

quota d’iscrizione (una tantum)
quota associativa annuale.
Gli importi relativi alla quota di iscrizione ed a quella annuale, per ciascuna Categoria di Soci, sono proposti dal Consiglio Direttivo ed approvati dall’Assemblea Ordinaria in sede di preparazione dei bilanci.

I Soci onorari sono esenti dal pagamento della quota associativa.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

Art.9 – Diritti dei Soci

I Soci ordinari, in regola con i versamenti, hanno i seguenti diritti:

diritto di voto;
ricoprire cariche sociali
I Soci collettivi, in regola con i versamenti, hanno i seguenti diritti:

diritto di voto;
Tutti i soci hanno i seguenti diritti:

partecipare, a condizioni agevolate, alle varie attività organizzate dall’Associazione;
ricevere pubblicazioni curate dall’Associazione;
usufruire dei servizi messi a disposizione dell’Associazione.
Art.10 – Perdita della qualità di Socio

La qualità di Socio può venire meno per i seguenti motivi:

per dimissioni (da comunicarsi per iscritto), che diventeranno operanti amministrativamente dal 1° gennaio dell’anno successivo;
per decadenza a seguito della perdita anche di uno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo, sentito il parere dei Probiviri, per condotta riprovevole, (intendendo come tale quella condannata dal Codice Civile, o gravemente contraria agli interessi stabiliti dalle finalità statutarie);
per mancato pagamento della quota associativa per due annualità consecutive;
per condanne penali.
TITOLO III – ORGANI DIRETTIVI

Art.11 – Organi dell’Associazione

Gli organi direttivi dell’Associazione sono costituiti da:

Assemblea dei soci;
Consiglio Direttivo;
Presidente
Vice Presidente;
Segretario,
Tesoriere;
Giunta esecutiva *;
Comitato Tecnico e Scientifico (C.T.S.);
Revisore dei conti;
Collegio dei Probiviri.
* La Giunta Esecutiva è composta da: Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere.

ASSEMBLEA

Art.12 – Partecipazione all’Assemblea

Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, gli iscritti nel libro dei Soci in regola con le quote sociali.

L’Assemblea viene convocata in via Ordinaria una volta l’anno, entro il 30 giugno per l’approvazione dei bilanci e per l’eventuale rinnovo del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea può essere inoltre convocata, sia in sede Ordinaria che in sede Straordinaria, per decisione del Consiglio Direttivo o per richiesta, indirizzata al Presidente, da almeno un quarto dei Soci ordinari iscritti, purchè in regola con il pagamento delle quote associative.

Art.13 – Compiti dell’Assemblea

L’Assemblea degli Associati è il massimo organo rappresentativo dell’Associazione.

Ad essa competono le seguenti prerogative:

in sede Ordinaria:

eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
eleggere il Collegio dei Probiviri;
approvare la proposta di nomina dei soci onorari;
approvare i bilanci annuali consuntivi e preventivi e le relazioni presentate dal Consiglio Direttivo;
approvare i programmi delle attività proposte dal Presidente di concerto con il Consiglio Direttivo;
determinare, su proposta del Consiglio Direttivo, l’importo delle quote di ammissione ed i contributi associativi, nonché le eventuali penali per ritardati pagamenti;
deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto ad approvazione dal Consiglio Direttivo.
In sede Straordinaria:

deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
deliberare sul trasferimento della Sede Sociale;
deliberare su ogni argomento di carattere straordinario sottoposto ad approvazione dal Consiglio Direttivo o da almeno un quarto dei Soci in regola con il pagamento delle quote associative.
Art.14 – Convocazione

Le Assemblee Ordinaria e Straordinaria sono convocate, con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni di calendario, mediante invito indirizzato ai Soci, a cura del Presidente, nelle forme decise dal Consiglio Direttivo, quali posta ordinaria, raccomandata, PEC, e-mail o fax.

Nei casi d’urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 7 (sette) giorni di calendario.

In seconda convocazione l’Assemblea può essere costituita dopo un’ora dall’orario fissato per la prima convocazione.

Art. 15 – Deliberazioni dell’Assemblea

L’Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto.

L’Assemblea in sede Straordinaria e regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno due terzi dei Soci aventi diritto.

L’Assemblea in sede Ordinaria e Straordinaria in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti aventi diritto.

Ciascun Socio Ordinario, in regola con il pagamento della quota associativa, può essere rappresentato da un altro Socio per delega.

Ciascun Socio Ordinario, in regola con il pagamento della quota associativa, non può rappresentare più di cinque Soci, oltre se stesso.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice Presidente.

In assenza di questi, da persona designata dai presenti all’Assemblea.

I verbali delle riunioni dell’Assemblea sono redatti dal Segretario in carica o, in sua assenza  e per quella sola Assemblea, da persona scelta, fra i presenti, dal Presidente.

IL Presidente, sia in sede Ordinaria che Straordinaria, ha inoltre facoltà, quando lo ritenga necessario ed opportuno, di avvalersi di un Notaio, con funzioni di segretario, per redigere il verbale dell’Assemblea.

L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza della metà più uno dei voti espressi.

Le deliberazioni prese in conformità allo statuto, obbligano tutti i Soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

CONSIGLIO DIRETTIVO 

Art.16 – Composizione del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo dell’Associazione.

Esso sarà composto da sette membri eletti dall’Assemblea con un numero di associati fino a 500 e da nove membri  qualora il numero degli associati sia superiore a 500 unità.

Il numero degli associati sarà riferito agli effettivi iscritti nel registro soci al 31 dicembre dell’anno che precede le elezioni per il rinnovo del Consiglio.

Il Socio Ordinario può candidarsi ed avere diritto al voto solo se in regola con i versamenti delle quote sociali o i pagamenti in genere.

Sono considerati eletti i Soci candidati che ottengono il maggior numero di voti e a parità i più anziani di iscrizione all’associazione e a parità il più anziano anagraficamente.

Il Consiglio Direttivo resta in carica cinque anni e, solo per l’ordinaria amministrazione, fino all’Assemblea Ordinaria che precede il rinnovo delle cariche.

Al termine del mandato, i Consiglieri possono essere riconfermati.

In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più componenti fino a tre, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di procedere all’integrazione per cooptazione tra i più votati.

Non possono essere eletti a far parte del Consiglio Direttivo dell’associazione i componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, i componenti del Consiglio di Amministrazione della Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti e gli appartenenti ai Consigli ed Ordini Nazionali delle categorie Professionali e di altre Associazioni già di categoria.

Art.17–Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle finalità e, secondo le direttive dell’Assemblea, prendere direttamente, salvo convalida, ove prevista, tutte le iniziative atte al conseguimento degli scopi sociali, al potenziamento e al miglioramento dell’Associazione e all’attuazione dei programmi dell’attività;
amministrare i fondi dell’Associazione e deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ordinaria amministrazione;
deliberare sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private Nazionali ed Internazionali che interessano l’attività della Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere fra i Soci;
procedere all’inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei Soci per accertare la permanenza dei requisiti d’appartenenza di ciascun Socio, prendendo, in caso contrario, gli opportuni provvedimenti;
deliberare l’espulsione di un Socio dopo aver sentito il parere dei Probiviri;
predisporre i Bilanci Consuntivi e Preventivi da sottoporre alla Assemblea;
dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;
deliberare l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi Soci.
Il Consiglio Direttivo è regolarmente insediato quando sono presenti almeno la metà dei Consiglieri eletti, uno dei quali deve essere il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente. Esso delibera a maggioranza semplice dei Consiglieri presenti; in caso di parità prevale la mozione per cui ha votato il Presidente o, in sua assenza il Vicepresidente.

Il Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di Commissioni consultive di studio, nominate dal Consiglio ed affidate ad esperti in materia, nonché assegnare incarichi specifici a singoli Consiglieri, a soci e/o ad operatori esterni competenti.

Art.18 – Nomina delle cariche sociali

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno, entro un mese dal proprio insediamento:

il Presidente;
il Vice Presidente;
il Segretario;
il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo può deliberare la revoca degli stessi.

Art.19 – Riunioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta, inoltrata allo stesso, da almeno quattro membri del Consiglio, ogni qual volta se ne ravvisi la necessità, ma non meno di una volta ogni sei mesi, per la verifica e l’esamina dell’andamento della Gestione Sociale.

L’avviso di convocazione deve essere inviato dal Presidente con comunicazione e-mail con almeno 7 giorni di preavviso sulla data fissata.

La stessa può essere convocata anche in tele/video conferenza.

In caso di estrema urgenza  Il Consiglio Direttivo può essere convocato con posta certificata anche due giorni prima.

Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, su invito del Presidente, il Revisore, i Probiviri ed i componenti del CTS.

Il diritto di voto rimane in ogni modo limitato ai sette membri elettivi del Consiglio.

Le sedute e deliberazioni del Consiglio sono verbalizzate dal Segretario ed il verbale sottoscritto dal Presidente.

PRESIDENZA

ART.20 – Compiti del Presidente

Il Presidente:

rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio;
ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali;
firma gli atti sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci sia dei terzi;
sovrintende, in particolare, all’attuazione delle delibere della Assemblea e del Consiglio;
può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti istituzionali;
ha l’obbligo di convocare, entro 60 giorni, l’Assemblea generale dei Soci quando questa sia richiesta da almeno un quarto dei Soci, come previsto dallo articolo 12.
ART.21 – Compiti del Vice Presidente

Il  Vice Presidente

sostituisce il Presidente, assumendone i poteri nel caso di impedimento od assenza per un periodo non superiore a tre mesi;
assiste e collabora con il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni;
svolge tutte le funzioni che il Presidente gli ha delegato;
in caso di dimissioni o decadenza del Presidente, convoca il C.D. per la nuova nomina;
collabora con il segretario per la tenuta del registro soci.
Art.22 – Compiti della Giunta Esecutiva

La Giunta esecutiva:

è composta dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere;
coadiuva il Presidente nell’attuazione del suo mandato; le proposte della Giunta Esecutiva devono ottenere l’approvazione del Consiglio Direttivo;
si riunisce su convocazione del Presidente.
SEGRETERIA

Art. 23 – Compiti del Segretario

Il Segretario:

conserva i registri e verbalizza le riunioni e le deliberazioni della Giunta, del Consiglio e dell’Assemblea;
compila e aggiorna il registro soci;
predispone e firma la corrispondenza ordinaria, mantiene i contatti della Presidenza con il Consiglio, informa il Consiglio Direttivo sugli atti dell’Associazione e, quanto se ne ravvisi l’opportunità, anche gli uffici e le sedi secondarie.
TESORERIA

Art.24 – Compiti del Tesoriere

Il Tesoriere:

attua le riscossioni e pagamenti di carattere ordinario, rilasciando o pretendendo ricevute pienamente liberatorie;
promuove ed attua le iniziative del Consiglio Direttivo necessarie alla vita economica dell’Associazione, redige e pubblica preventivi e consuntivi di gestione economica amministrativa, effettua prelevamenti e versamenti da e su conti correnti bancari o postali, conserva i registri contabili.
In caso di assenza od impedimento è sostituito dal Segretario o da persona nominata dal Presidente.

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Art.25 – Compiti del C.T.S.

IL C.T.S.:

viene nominato dal Consiglio Direttivo;
la sua attività è regolamentata da un apposito documento approvato dal Consiglio Direttivo;
la durata del mandato decade contestualmente a quella del Consiglio Direttivo;
opera all’interno delle attività contenute nell’art.4 dello statuto.
REVISORE

Art.26 – Compiti del Revisore

La revisione dei Bilanci viene affidata ad un  Revisore nominato dal Consiglio Direttivo con l’approvazione dell’assembla;  esso controlla la documentazione e le scritture contabili, i movimenti di denaro presso gli Istituti di Credito e la effettiva giacenza della cassa contanti.

 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Art.27 – Compiti del Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre Soci eletti nell’assemblea di rinnovo del Consiglio Direttivo.

Nomina al suo interno un presidente;
la durata del suo mandato decade contestualmente a quella del Consiglio Direttivo;
arbitra le controversie sorte in seno all’Associazione anche in merito alla interpretazione dello Statuto e del Regolamento Integrativo;
esamina le proposte di espulsione di un Socio, intraprendendo le azioni utili al chiarimento;
giudica secondo equità e le decisioni hanno natura di arbitrato irrituale e non sono impugnabili;
rimette ogni sua decisione al Consiglio Direttivo con proprio parere.
Rimangono escluse dai compiti del Collegio dei Probiviri le controversie la cui competenza è riservata all’autorità giudiziaria.

TITOLO IV – FINANZA E PATRIMONIO

Art.28 – Entrate dell’Associazione

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

dalla quota d’iscrizione da versarsi al momento della domanda di ammissione all’Associazione nella misura fissata dal Consiglio e approvata in Assemblea Ordinaria;
dai contributi annui ordinari fissati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo;
da eventuali contributi straordinari, deliberati dall’Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti a quelle del bilancio ordinario;
da versamenti volontari dei Soci;
da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Collegi Provinciali e Circondariali dei Geometri e dei Periti, ordini Professionali, Enti locali, Istituti di Credito ed Enti in genere;
da sovvenzioni, donazioni o lasciati da Soci o da terzi.
dai corsi organizzati per gli associati, con enti, con associazioni o con privati;
da eventuali utili, avanzi di gestione, fondi e/o riserve,
I contributi ordinari devono essere versati in unica soluzione entro la fine del mese di febbraio di ogni anno o successivamente su decisione del Consiglio.

Art.29 – Durata del periodo di contribuzione ordinaria

I contributi ordinari sono dovuti interamente qualunque sia il periodo della richiesta di iscrizione all’associazione. Il Consiglio Direttivo, caso per caso, può disporre deroga.

Il Socio dimissionario, che cessa l’appartenenza all’associazione nel corso dell’anno,  non ha diritto al rimborso della quota o frazione di essa rapportata al periodo di iscrizione.

Art.30 – Diritti dei Soci sul patrimonio sociale

Il Socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto sul patrimonio sociale.

NORME FINALI E GENERALI 

Art.31 – Esercizi sociali

L’esercizio sociale ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione sono affidate al Tesoriere secondo le direttive del Presidente.

Art.32 – Utili o avanzi di gestione

Durante la vita dell’Associazione, non è consentito distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi di riserva o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art.33 – Scioglimento e liquidazione

In caso di scioglimento, l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto, secondo le indicazioni dell’Assemblea, ad altre Associazioni aventi scopi sociali similari. Tutto ciò sentito preventivamente l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 Legge 662/96, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.34 – Regolamento interno 

Particolari norme di funzionamento e d’esecuzione del presente Statuto sono disposte con Regolamento Integrativo interno predisposto dal Consiglio Direttivo.

Art.35 – Norma transitoria

I Componenti dell’attuale Consiglio Direttivo rimangono in carica fino alla scadenza del corrente mandato che si concluderà nel maggio del 2019.

Tutti i contratti in essere, stipulati dall’Associazione con Enti, Società, Associazioni ecc.., rimangono in vigore fino a naturale scadenza.

Art.36 – Rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme di Legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano.